Storia

Fece parte del comitato di Lomello, dominio dei Conti Palatini.
Nel 1164 è ricordato tra le località che l'imperatore Federico I pose sotto la giurisdizione di Pavia, continuando comunque la signoria locale dei Conti Palatini, un ramo dei quali prese il nome di Nicorvo.
Nel 1250 il paese è citato come Nicorvium nell'elenco delle terre soggette a Pavia.
Giacomo, Tommaso e Manfredo di Nicorvo, conti palatini, erano signori del luogo nel 1311, Filippone verso la fine del secolo.
La casata probabilmente si estinse nei decenni seguenti.
Nel 1477 fu investito di Nicorvo Pietro Gallarati, già signore di Cozzo e Candia Lomellina, ma la sua signoria non dura a lungo.
Nel secolo seguente ne sono feudatari i De Colli, poi passa per matrimonio ai Settala e quindi ai Càrcano, cui rimane nei secoli seguenti.
Nel 1532 Nicorvo fu staccato da Pavia ed entrò a far parte del Contado di Vigevano, o Vigevanasco, allora costituito.
Nel 1743 fu incluso nei domini dei Savoia, cui già da trent'anni apparteneva la Lomellina (in questo periodo quindi Nicorvo fu luogo di confine).
Nel 1859 fu incluso nella provincia di Pavia.